SEO e cliente: quali sono le difficoltà frequenti

SEO e cliente: quali sono le difficoltà frequenti

La situazione classica consiste nel convincere che serve tempo.

Ci sono stati alcuni episodi della mia carriera che mi sono restati come cheloidi e sui quali ragiono costantemente.

1. Un ecommerce importante di abbigliamento che voleva con troppo poco, troppo tanto con troppo poco tempo. Errore mio: non aver lottato di più per farglielo capire.

2. Un sito di una struttura ricettiva, nonostante un’infrastruttura tecnica decisamente no, continuava a dire che non vedeva ritorno dall’investimento. Errore mio: non lasciarlo andare subito, spiegando che senza fondamenta il resto sarebbe caduto.

3. Un ecommerce di giardinaggio, continuavano a dirmi loro che cosa dovevo posizionare io. Errore mio: non dire chiaramente che io non sapevo manco cosa fosse un rastrello, ma che la SEO la conoscevano. O così o ciaone.

I problemi, a mio avviso, sono sempre gli stessi:
1.
tempo, non si ha tempo di fare, di pensare, di provare, di modificare, di misurare;
2. conoscenza, perché c’è troppa ignoranza ancora in materia nel tessuto PMI italiano e, quindi, si ha fretta di portare risultati;
3. ritorno di investimento, che non può essere rapido per tutti i canali di acquisizione, ma deve essere chiaro a chi firma l’offerta. Per esempio noi non prendiamo progetti sotto l’anno.

SEO e cliente: il problema del tempo, della conoscenza e del ritorno investimento